Silvia Alborno

Silvia AlbornoSono nata il 3 dicembre del 1963 a Bordighera, dove attualmente lavoro e risiedo con la mia famiglia. Dopo aver conseguito la maturità classica mi sono laureata in Lingue e Letterature straniere moderne presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Torino il 4 luglio del 1989, con una tesi sul viaggio di Monet a Bordighera.

Dopo la Laurea ho continuato a vivere a Torino per alcuni anni, affascinata dal carattere di laboratorio creativo e sperimentale del capoluogo piemontese, maturando qui le mie prime esperienze nel campo dell'organizzazione di eventi artistico-culturali. Ho quindi conseguito l' abilitazione all' insegnamento di Lingua e Civiltà Francese e Spagnola nelle scuole superiori di secondo grado e, nell'ottobre del 1992, ho deciso di tornare a Bordighera.

ACCOGLIERE I TURISTI, CHE PASSIONE.
Qui, fino al 2002, ho co-gestito con entusiasmo e passione il Centrohotel, l'albergo progettato da mio padre e aperto dal 1971. Ho potuto così maturare una intensa e profondamente formativa esperienza nel settore turistico-culturale e nelle relazioni con il pubblico, che ha sicuramente influenzato le mie successive attività, come insegnante e operatrice socio-culturale.

LA SCUOLA DELLE IDEE E DEI PROGETTI
Dal 1998 insegno lingua e civiltà francese nelle scuole superiori della provincia di Imperia. Nel 2009 avviene il fortunato incontro con un dirigente scolastico, Gianni Petrognani, uomo straordinario e illuminato, con cui scopro un modo nuovo di lavorare nella scuola, basato sulla creatività e sui progetti lungimiranti. Con lui, al Fermi Polo Montale di Ventimiglia e Bordighera, prendono avvio, tra gli altri: Il progetto europeo Comenius same work same salary; Il progetto Io mi ricordo, In collaborazione con Banca della Memoria Onlus di Torino; Il progetto europeo my memory-our history, sempre in collaborazione con Banca della Memoria Onlus di Torino, nell'ambito di un Bando su Cittadinanza europea-memoria attiva.

Nel Febbraio 2011apre la mostra fotografialmontale, con il contributo di artisti fotografi appartenenti al nostro territorio, nell'ambito del meeting multilaterale Comenius, negli spazi dell'Istituto Montale, che nella stessa occasione è stato oggetto di un processo di restyling . Da aprile 2011 Si apre nel progetto Io mi ricordo il percorso dedicato ai valori di legalità, indignazione e impegno civile, con le video interviste a Stéphane Hessel, Don Andrea Gallo, Nando Dalla Chiesa, Don Luigi Ciotti, Giancarlo Caselli e Moni Ovadia, realizzate con gli allievi dell'Istituto tra il 2011 e il 2013. Purtroppo, il primo marzo del 2012, Gianni Petrognani muore, in modo improvviso e prematuro, ma con un gruppo di colleghi e amici, abbiamo continuato a tenere vive le sue istanze innovative nel mondo della scuola.

Il 6 Ottobre 2012, nell'ambito dell'ottava giornata del contemporaneo indetta da AMACI,si apre la mostra segnali di muro-journey into fragility, negli spazi dell'Istituto Montale di Bordighera, in memoria di Gianni Petrognani e in collaborazione con gli allievi e gli insegnanti del Fermi Polo Montale. Gli atrii vuoti della scuola diventano così spazi permanenti e aperti per l'arte contemporanea, in modalità work in progress, suscettibili a continui cambiamenti e contributi diversi. Nel Novembre 2012 si apre, sempre al Montale, la mostra permanente “il gabinetto scientifico di Clarence Bicknell “ in collaborazione e a cura di Daniela Gandolfi e dell' Istituto internazionale di Studi Liguri.

NIENTE CULTURA NIENTE SVILUPPO
Claude Monet Mi occupo, volontariamente e con passione, di eventi legati ad arte, cultura, sviluppo del territorio dal 1998, con la realizzazione della mostra fotografica Monet a Bordighera e del relativo catalogo, elaborato a partire dalla mia tesi di laurea (Leonardo Periodici, Milano, 1998). L'evento ebbe luogo negli spazi della ex chiesa anglicana di Bordighera, in collaborazione con Joachim Pissarro ed Elizabeth Easton , co-curatori della mostra Monet and the Mediterranean (Fort Worth-New York 1997).

Nell'anno 2000, tra gennaio ed aprile, la stessa mostra fu ospitata a Parigi, nella doppia sede della Maison de l'Italie-Cité Universitaire e delle sale della Banca CARIGE in rue Royale, con il titolo Monet et l'Italie, la lumière de Bordighera. Nella stessa occasione, con Angela Rossignoli di “Liguria da scoprire”, abbiamo concepito il progetto delle visite sui “sentieri di Monet”, che a distanza di anni continuano a riscuotere un importante successo di pubblico.

Arte contemporanea ed eventi diversi Nell' Ottobre 2005 è fondata l'associazione qui presenti, che da allora rappresento. In collaborazione con l'Istituto Internazionale di Studi Liguri si apre la prima edizione dell'evento reperti contemporanei, con la mostra pantere grigie di Natalie Silva, nella doppia sede del Museo archeologico Rossi di Ventimiglia (M.A.R.) e del Museo-Biblioteca Clarence Bicknell di Bordighera, con l'obiettivo principe di promuovere e valorizzare spazi storici preziosi e trascurati del nostro territorio . Nell'Ottobre 2008 si inaugura la seconda edizione di reperti contemporanei, con la Mostra confini . Marzo 2009: al Museo archeologico Rossi Enrica Melossi e Elena del Drago presentano la guida ai luoghi dell'arte contemporanea per la collana “scoprire l'Italia” (Mondadori -Electa), in cui è stato inserito il M.A.R., grazie all'evento “reperti contemporanei”.

Da Novembre 2012, infine, mi occupo in modo volontario dell'offerta socio-culturale per il “Café Monet-social place” di Bordighera, con l'organizzazione di eventi diversi (arte, teatro, musica, letteratura, emergenze sociali), che con successo stanno trasformando il locale in un luogo di incontro e di scambio di idee e progetti. La decisione di far parte di un gruppo civico, Bordighera in Comune, in vista delle prossime elezioni amministrative, è maturata in modo spontaneo dopo aver partecipato attivamente negli ultimi anni al tentativo di mettere sotto pressione le recenti amministrazioni su problematiche concernenti in primo luogo le scuole pubbliche del comprensorio e le possibilità di recupero e miglioramento degli spazi pubblici della città, con il gruppo prato libero e scuola aperta.

Pensiero copiato e condiviso pienamente: “se non ora, quando”?

 


Bordighera in Comune

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Il programma

 “…come sempre, il futuro si nutre di una consapevolezza chiara del passato” Buone pratiche collaudate da scegliere insieme per risparmiare e valorizzare le risorse di tutti

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